Amministrazione trasparente (intera)

decreto legislativo 33/2013 (che ha ridefinito gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) sono in fase di elaborazione.

DISPOSIZIONI GENERALI

Programma triennale per la trasparenza e l’integrità  
La presente bozza viene pubblicata per coinvolgere nell’elaborazione del Programma per la trasparenza  e l’integrità la comunità scolastica e altri portatori di interesse.
Eventuali proposte di modifica, integrazione, miglioramento sono da inviare entro il 27 gennaio all’indirizzo ic.bolzano3@scuola.alto-adige.it  con oggetto “proposte Programma per la trasparenza”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo.
1. Atti generali a) Norme d’attuazione Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/dpr-1972-670/decreto_del_presidente_della_repubblica31_agosto_1972_n_670.aspx Decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1983, n. 89 http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/dpr-1983-89/decreto_del_presidente_della_repubblica_10_febbraio_1983_n_89.aspx Decreto legislativo 24 luglio 1996, n. 434 http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/dlgs-1996-434/decreto_legislativo_24_luglio_1996_n_434.aspx Decreto legislativo 19 novembre 2003, n. 345 http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/dlgs-2003-345/decreto_legislativo_19_novembre_2003_n_345.aspx?view=1&q=&a=&n=345&in=-&na= b) normativa provinciale in materia scolastica: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/LG%c2%a7XXXV/normativa_provinciale/istruzione.aspx c) pubblicazioni dell’Intendenza scolastica: http://www.provincia.bz.it/intendenza-scolastica/service/pubblicazioni.asp 2. Circolari a) Circolari della dirigente scolastica b) Circolari della sovrintendente scolastica 3. Codici di condotta dei dipendenti a) codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013): Codice di comportamento dei dipendenti pubblici b) codice di comportamento per il personale della Provincia: http://www.provincia.bz.it/personale/temi/ordinamento-disciplinare-amministrazione-provinciale.asp c) codice di comportamento per il personale docente e dirigente (in elaborazione) d) Regolamento d’Istituto e) Piano offerta formativa: Il Pof dell’Istituto compensivo “Bolzano 3” si può leggere in questa pagina. 4. Oneri informativi per l’utenza a) modulistica

ORGANIZZAZIONE

1. Dirigente scolastica:

prof.ssa Nicoletta Costa

Curriculum vitae della dirigente

Competenze del dirigente scolastico:

► ai sensi dell’art.13 della LP 12/2000 – Autonomia delle scuole (nel rispetto delle attribuzioni degli organo collegiali):

  • Il dirigente scolastico o la dirigente scolastica assicura la gestione unitaria dell’istituzione, ne ha la legale rappresentanza ed è titolare delle relazioni sindacali. Il dirigente scolastico o la dirigente scolastica è il superiore del personale assegnato all’istituzione scolastica autonoma dalla Provincia e dai Comuni;

  • Il dirigente scolastico o la dirigente scolastica promuove gli interventi per assicurare la qualità dei processi formativi e le migliori condizioni per l’apprendimento nonché la collaborazione delle risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio, per l’attuazione del diritto all’apprendimento degli alunni e delle alunne, per l’esercizio della libertà d’insegnamento, intesa anche come libertà di ricerca e innovazione metodologico-didattica e per l’esercizio della libertà educativa delle famiglie, in quanto diritto primario;

  • Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici, spettano al dirigente scolastico o alla dirigente scolastica autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane. In conformità al piano dell’offerta formativa, alle disposizioni vigenti ed ai principi e criteri stabiliti con contrattazione collettiva il dirigente scolastico o la dirigente scolastica attribuisce al personale della scuola le funzioni da svolgere;

  • In base ai criteri generali deliberati dal consiglio di circolo o di istituto, il dirigente scolastico o la dirigente scolastica definisce l’orario di servizio della scuola, l’orario di apertura al pubblico e l’articolazione dell’orario contrattuale di lavoro del personale scolastico, in relazione alle esigenze funzionali della scuola e della comunità locale;

  • Il dirigente scolastico o la dirigente scolastica organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia formative ed è responsabile dei risultati che sono valutati tenuto conto della specificità delle loro funzioni;

  • È competenza del dirigente scolastico o della dirigente scolastica l’autorizzazione all’uso dei locali scolastici per le attività extrascolastiche

► ai sensi dell’ art. 8LP 20/1995 – Organi collegiali delle istituzioni scolastiche:

  • Il dirigente scolastico assume tutti i provvedimenti relativi alla gestione del patrimonio e in ordine all’impiego dei mezzi finanziari;

  • Cura l’attuazione delle delibere del Consiglio d’istituto;

  • Al dirigente possono essere delegate funzioni del Consiglio d’istituto, tranne l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo;

Può adottare, in caso di urgenza anche senza delega, i provvedimenti di competenza del Consiglio di istituto, che dovranno essere ratificati dal Consiglio nella prima seduta successiva
2. Consiglio d’Istituto dell’Ic “Bolzano 3 – Viale Trieste”

Competenze del Consiglio d’istituto:

► ai sensi della LP 20/1995 – Organi collegiali delle istituzioni scolastiche:

  • Il consiglio di istituto delibera il bilancio preventivo ed il conto consuntivo;

  • Il consiglio di istituto, fatte salve le competenze del collegio dei docenti, nonché dei consigli di classe, ha potere deliberante per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola e, in particolare:

  • detta i criteri generali per l’elaborazione e l’attuazione del progetto educativo dell’istituzione scolastica ed approva il progetto educativo proposto dal collegio dei docenti;

  • determina criteri e modalità per l’utilizzazione del patrimonio e dei mezzi finanziari per il funzionamento dell’istituzione scolastica;

  • definisce, sentito il parere del comitato dei genitori e del comitato degli studenti, l’orario delle attività didattiche tenendo conto delle disponibilità strutturali, dei servizi funzionanti, delle condizioni socio-economiche delle famiglie, garantendo comunque la qualità dell’insegnamento; definisce inoltre il piano organizzativo delle attività integrative ed extrascolastiche;

  • fissa le direttive per il programma annuale del comitato dei genitori e degli studenti, delibera, su suggerimento degli stessi e in base alle disponibilità finanziarie, il programma di lavoro e acquisisce le relazioni redatte da tali organi;

  • approva, sentito il parere del collegio dei docenti, la carta dei servizi scolastici sulla base dei criteri generali emanati con decreto del Presidente della giunta provinciale.

Il Consiglio di istituto:

  • determina i contributi a carico delle alunne e degli alunni, nel rispetto dei criteri stabiliti dalla Giunta provinciale per le relative tipologie e per il relativo ammontare massimo;

  • può delegare ulteriori funzioni al dirigente scolastico;

  • approva il programma annuale del Comitato degli studenti;

  • delibera e finanzia le proposte del Comitato dei genitori relative al proprio programma di lavoro e aggiornamento, ai sistemi, diretti o indiretti, e alle modalità di elezione degli organi collegiali;

  • può autorizzare l’effettuazione di ulteriori assemblee d’istituto.

► ai sensi della LP 12/2000 – Autonomia delle scuole:

Il Consiglio d’istituto:

  • definisce gli indirizzi generali per l’elaborazione del piano dell’offerta formativa e adotta il piano stesso;

  • stabilisce gli adattamenti del calendario scolastico;

  • delibera il regolamento interno;

  • delibera i criteri generali per la definizione dell’orario di servizio della scuola, dell’orario di apertura al pubblico, dell’articolazione dell’orario contrattuale di lavoro

► ai sensi del DPP 74/2001 – Regolamento relativo alla gestione finanziaria ed amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche a carattere statale della provincia

Il Consiglio d’Isituto:

  • approva il bilancio di previsione;

  • apporta le necessarie variazioni al bilancio in relazione all’andamento del funzionamento amministrativo e didattico generale e a quello attuativo dei singoli progetti;

  • definisce il limite massimo degli importi corrisposti dagli alunni per iniziative parascolastiche;

  • può disporre la rinuncia alla riscossione di entrate;

  • definisce l’ammontare del fondo per le spese relative al servizio di economato;

  • autorizza spese di rappresentanza per un importo non superiore al quattro per cento dell’assegnazione ordinaria;

  • delibera il conto consultivo;

Al Consiglio d’istituto spettano le deliberazioni relative:
  • all’accettazione e alla rinuncia di legati, eredità e donazioni;

  • alla costituzione di fondazioni;

  • all’accensione di mutui e ai contratti in genere di durata pluriennale;

  • ai contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica, previa verifica, in caso di alienazione di beni pervenuti per effetto di successioni per causa di morte e donazioni, della mancanza di condizioni ostative o disposizioni modali che ostino alla dismissione del bene;

  • all’adesione a reti di istituzioni scolastiche e consorzi;

  • all’utilizzazione economica delle opere dell’ingegno;

  • alla partecipazione delle istituzioni scolastiche ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati.

3. Collegio docenti/Consiglio di classe/Comitato dei genitori e Organo di garanzia
Normativa di riferimento LP 20/1995 – Organi collegiali delle istituzioni scolastiche: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/lp-1995-20/legge_provinciale_18_ottobre_1995_n_20.aspx?view=1&a=1995&n=20&in=- LP 12/2000 – Autonomia delle scuole: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/lp-2000-12/legge_provinciale_29_giugno_2000_n_12.aspx?q=&a=2000&n=12&in=-&na= Statuto dello studente e della studentessa: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/1199/delibera_n_2523_del_21_07_2003.aspx 4. Uffici Istituto comprensivo “Bolzano 3” I contatti dei nostri uffici si trovano cliccando qui.

PERSONALE

1. Posizioni organizzative 2. Dotazione organica a) Docenti scuola primaria b) Docenti scuola secondaria di I grado c) “Amministrazione trasparente” della Rete civica: http://www.provincia.bz.it/aprov/amministrazione/amministrazione/personal.asp 3. Personale non a tempo indeterminato a) supplenze temporanee scuola primaria b) supplenze temporanee scuola secondaria di I grado 4. Tassi di assenza a) Docenti scuola primaria b) Docenti scuola secondaria di I grado c) Personale amministrativo d) Personale ausiliario 5. Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti a) Docenti scuola primaria b) Docenti scuola secondaria di I grado c) Personale amministrativo d) Personale ausiliario 6. Contrattazione collettiva Sito dell’Agenzia per la contrattazione collettiva: http://www.provincia.bz.it/agenzia-contrattazione/333.asp 7. Contrattazione integrativa Contratti collettivi decentrati: http://www.provincia.bz.it/intendenza-scolastica/gestione-personale/gestione-contratti-decentrati.asp

CONSULENTI E COLLABORATORI

Contratti e incarichi per le collaborazioni

http://www.provincia.bz.it/it/pubblicazioni-istituzionali/incarichi-esterni-scuola-italiana.asp

BANDI DI CONCORSO

1. Personale amministrativo

http://www.provincia.bz.it/aprov/amministrazione/amministrazione/bandi-concorso.asp 2. Personale docente http://www.provincia.bz.it/intendenza-scolastica/gestione-personale/reclutamento-tempo-determinato.asp http://www.provincia.bz.it/intendenza-scolastica/gestione-personale/gestione-concorsi-tempo-determinato.asp

PERFORMANCE

1. Piano della performance

Il Piano della performance è in fase di elaborazione; cliccando qui si può scaricare il Pof dell’Istituto.

2. Relazione sulla performance

Le informazioni della presente sezione sono in fase di elaborazione

3. Ammontare complessivo dei premi

http://www.provincia.bz.it/aprov/amministrazione/amministrazione/performance.asp

4. Dati relativi ai premi

http://www.provincia.bz.it/aprov/amministrazione/amministrazione/performance.asp

ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI

1. Dati aggregati attività amministrativa

a) Servizio mensa alunni giornalieri scuola primaria b) Attivitá pomeridiane in orario extrascolastico scuola primaria c) Laboratori facoltativi scuola secondaria di I grado 2. Tipologie di procedimento http://www.provincia.bz.it/aprov/amministrazione/amministrazione/attivita-procedimenti.asp 3. Monitoraggio tempi procedimentali 4. Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d’ufficio dei dati

PROVVEDIMENTI

1. Provvedimenti degli organi di indirizzo politico

Delibere del Consiglio d’Istituto

2. Provvedimenti della dirigente scolastica

a) decreti

b) autorizzazioni e concessioni

c) assunzione di personale

d) accordi con altre Amministrazioni

e) convenzioni

 BANDI DI GARA E CONTRATTI

a) Aggiudicazioni e affidamenti dell’Istituto

a1) Adempimento agli obblighi di trasparenza

b) Bandi e avvisi della Provincia

SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, VANTAGGI ECONOMICI

1. Criteri e modalità

2. Atti di concessione

BILANCI

1. Bilancio di previsione 2014

2. Bilancio consuntivo 2012

3. Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio

Le informazioni della presente sezione sono in fase di elaborazione

BENI IMMOBILI E GESTIONE PATRIMONIO

1. Patrimonio immobiliare

a) Scuola primaria Don Milani (viale Trieste 28– 39100 Bolzano), ente proprietario: Comune di Bolzano

b) Scuola secondaria di I grado “Leonardo da Vinci” (via Napoli, 1 – 39100 Bolzano), ente proprietario: Comune di Bolzano

CONTROLLI E RILIEVI SULL´AMMINISTRAZIONE

1. Nucleo di Controllo n. 3 delle istituzioni scolastiche in lingua italiana

Decreto della Sovrintendenza Scolatica nr. 659/17.4 dd. 15.10.2012 dott. Giulio Lazzara e dott. Daniele Celi

SERVIZI EROGATI

1. Carta dei servizi e standard di qualità

Carta dei servizi

2. Costi contabilizzati

Le informazioni della presente sezione sono in fase di elaborazione

3. Tempi medi di erogazione dei servizi

PAGAMENTI DELL’AMMINISTRAZIONE

1. Indicatore di tempestività dei pagamenti

2. Iban e pagamenti informatici

a) C/CB: Banca Popolare di Sondrio, viale Duca d’Aosta 88, 39100 Bolzano; Iban: IT04W0569611600000004090X21

b) C/CP: Ufficio Postale nr.5, viale Duca d´Aosta, 39100 Bolzano; C/C n. 10164390; Iban:  IT95U0760111600000010164390

ALTRI CONTENUTI

1. Accesso civico

Con l’art. 5 del D. Lgs. 33/2013 è stato introdotto l’accesso civico. Questa disposizione prevede che i documenti, le informazioni e i dati che non siano stati pubblicati dalle pubbliche amministrazioni ai sensi della normativa vigente (fra cui, in primis, lo stesso decreto 33/2013), possano essere richiesti da chiunque, in qualsiasi momento, gratuitamente e senza che sia necessario motivare la richiesta. L’istanza di accesso va presentata al dirigente scolastico, quale responsabile della trasparenza dell’istituto.  ]]>