Organizzazione

Dichiarazione incompatibilità

Giuseppe Augello CV

email: giuseppe.augello@scuola.alto-adige.it

Competenze del dirigente scolastico:

► ai sensi dell’art.13 della LP 12/2000 – Autonomia delle scuole (nel rispetto delle attribuzioni degli organo collegiali):

  • Il dirigente scolastico o la dirigente scolastica assicura la gestione unitaria dell’istituzione, ne ha la legale rappresentanza ed è titolare delle relazioni sindacali. Il dirigente scolastico o la dirigente scolastica è il superiore del personale assegnato all’istituzione scolastica autonoma dalla Provincia e dai Comuni;

  • Il dirigente scolastico o la dirigente scolastica promuove gli interventi per assicurare la qualità dei processi formativi e le migliori condizioni per l’apprendimento nonché la collaborazione delle risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio, per l’attuazione del diritto all’apprendimento degli alunni e delle alunne, per l’esercizio della libertà d’insegnamento, intesa anche come libertà di ricerca e innovazione metodologico-didattica e per l’esercizio della libertà educativa delle famiglie, in quanto diritto primario;

  • Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici, spettano al dirigente scolastico o alla dirigente scolastica autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane. In conformità al piano dell’offerta formativa, alle disposizioni vigenti ed ai principi e criteri stabiliti con contrattazione collettiva il dirigente scolastico o la dirigente scolastica attribuisce al personale della scuola le funzioni da svolgere;

  • In base ai criteri generali deliberati dal consiglio di circolo o di istituto, il dirigente scolastico o la dirigente scolastica definisce l’orario di servizio della scuola, l’orario di apertura al pubblico e l’articolazione dell’orario contrattuale di lavoro del personale scolastico, in relazione alle esigenze funzionali della scuola e della comunità locale;

  • Il dirigente scolastico o la dirigente scolastica organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia formative ed è responsabile dei risultati che sono valutati tenuto conto della specificità delle loro funzioni;

  • È competenza del dirigente scolastico o della dirigente scolastica l’autorizzazione all’uso dei locali scolastici per le attività extrascolastiche

► ai sensi dell’ art. 8LP 20/1995 – Organi collegiali delle istituzioni scolastiche:

  • Il dirigente scolastico assume tutti i provvedimenti relativi alla gestione del patrimonio e in ordine all’impiego dei mezzi finanziari;

  • Cura l’attuazione delle delibere del Consiglio d’istituto;

  • Al dirigente possono essere delegate funzioni del Consiglio d’istituto, tranne l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo;

Può adottare, in caso di urgenza anche senza delega, i provvedimenti di competenza del Consiglio di istituto, che dovranno essere ratificati dal Consiglio nella prima seduta successiva

2. Consiglio d’Istituto dell’Ic “Bolzano 3 – Viale Trieste”

Competenze del Consiglio d’istituto:

► ai sensi della LP 20/1995 – Organi collegiali delle istituzioni scolastiche:

  • Il consiglio di istituto delibera il bilancio preventivo ed il conto consuntivo;

  • Il consiglio di istituto, fatte salve le competenze del collegio dei docenti, nonché dei consigli di classe, ha potere deliberante per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola e, in particolare:

  • detta i criteri generali per l’elaborazione e l’attuazione del progetto educativo dell’istituzione scolastica ed approva il progetto educativo proposto dal collegio dei docenti;

  • determina criteri e modalità per l’utilizzazione del patrimonio e dei mezzi finanziari per il funzionamento dell’istituzione scolastica;

  • definisce, sentito il parere del comitato dei genitori e del comitato degli studenti, l’orario delle attività didattiche tenendo conto delle disponibilità strutturali, dei servizi funzionanti, delle condizioni socio-economiche delle famiglie, garantendo comunque la qualità dell’insegnamento; definisce inoltre il piano organizzativo delle attività integrative ed extrascolastiche;

  • fissa le direttive per il programma annuale del comitato dei genitori e degli studenti, delibera, su suggerimento degli stessi e in base alle disponibilità finanziarie, il programma di lavoro e acquisisce le relazioni redatte da tali organi;

  • approva, sentito il parere del collegio dei docenti, la carta dei servizi scolastici sulla base dei criteri generali emanati con decreto del Presidente della giunta provinciale.

  • Il Consiglio di istituto:

    • determina i contributi a carico delle alunne e degli alunni, nel rispetto dei criteri stabiliti dalla Giunta provinciale per le relative tipologie e per il relativo ammontare massimo;

    • può delegare ulteriori funzioni al dirigente scolastico;

    • approva il programma annuale del Comitato degli studenti;

    • delibera e finanzia le proposte del Comitato dei genitori relative al proprio programma di lavoro e aggiornamento, ai sistemi, diretti o indiretti, e alle modalità di elezione degli organi collegiali;

    • può autorizzare l’effettuazione di ulteriori assemblee d’istituto.

    ► ai sensi della LP 12/2000 – Autonomia delle scuole:

    Il Consiglio d’istituto:

    • definisce gli indirizzi generali per l’elaborazione del piano dell’offerta formativa e adotta il piano stesso;

    • stabilisce gli adattamenti del calendario scolastico;

    • delibera il regolamento interno;

    • delibera i criteri generali per la definizione dell’orario di servizio della scuola, dell’orario di apertura al pubblico, dell’articolazione dell’orario contrattuale di lavoro

    ► ai sensi del DPP 74/2001 – Regolamento relativo alla gestione finanziaria ed amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche a carattere statale della provincia

    Il Consiglio d’Isituto:

    • approva il bilancio di previsione;

    • apporta le necessarie variazioni al bilancio in relazione all’andamento del funzionamento amministrativo e didattico generale e a quello attuativo dei singoli progetti;

    • definisce il limite massimo degli importi corrisposti dagli alunni per iniziative parascolastiche;

    • può disporre la rinuncia alla riscossione di entrate;

    • definisce l’ammontare del fondo per le spese relative al servizio di economato;

    • autorizza spese di rappresentanza per un importo non superiore al quattro per cento dell’assegnazione ordinaria;

    • delibera il conto consultivo;

    Al Consiglio d’istituto spettano le deliberazioni relative: